Il Novecento italiano: omaggio ad Eugenio Scalfari.
Il Novecento italiano: omaggio ad Eugenio Scalfari. Se c’è un grande tra gl’italiani del Novecento - dopo la figura di qualche filosofo, artista, e altro, ma si tratta in realtà di ben poche persone – ebbene questi è senz’altro Eugenio Scalfari, “Il” giornalista tout court. Era il 1995 quando il fondatore di “Repubblica” pubblicava quella che per lui stesso era stata la più significativa delle sue opere: Incontro con Io. Egli stesso su di essa si esprimeva così: Non sono io che ho fatto il mio libro, ma il mio libro ha fatto me. Poiché non saprei dir meglio, cito Montagne per spiegare con le sue parole ciò che mi accade da qualche tempo. Del resto non avevo mai letto con così intenso interesse e così ampia varietà d’argomenti e di autori come dal momento in cui ho cominciato a riempire queste pagine. Man mano che un pensiero ne suscitava uno successivo sorgeva il desiderio di rileggere o leggere un testo e questo ne richiamava un altro e così per molti mesi, tornando indietro, riscrivendo, rifacendo, rimontando. Di esso un passo mi è sembrato particolarmente significativo, perché rappresentativo dell’autore e del suo pensare e sentire, è l’inizio del capitolo dedicato – come già per molti suoi scritti aveva fatto Giordano Bruno